L’improvvisazione, sempre con regole chiare, è un momento magico dove prima o poi hai degli attimi di verità straordinari, e vedi la persona, non l’attore che recita. In questa autenticità c’è il proprio clown e la ricerca che ne consegue attorno all’uomo, alla sua ingenuità e l’incertezza che lo rendono ridicolo.


La danza sensibile e la coscienza del corpo nel movimento, nella relazione e nella presenza,