Il ritiro di formazione propone un approccio somatico e trauma-sensibile alla gestione delle emozioni in classe, integrando mindfulness, neuroscienze e pratiche di regolazione del sistema nervoso.


“Il corpo e la presenza nello spazio creativo” è un tempo dedicato alla ricerca della propria qualità espressivo-creativa più autentica.
L’improvvisazione, sempre con regole chiare, è un momento magico dove prima o poi hai degli attimi di verità straordinari, e vedi la persona, non l’attore che recita. In questa autenticità c’è il proprio clown e la ricerca che ne consegue attorno all’uomo, alla sua ingenuità e l’incertezza che lo rendono ridicolo.


Accompagnare la crescita di bambini e bambine significa incontrare ogni giorno emozioni intense, momenti di fatica, bisogno di vicinanza, confini da costruire e relazioni da abitare con cura.